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Comune di Trevignano
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Il Comune - Progetto giovani


PROGETTO GIOVANI E DI COMUNITÀ


Area Pre-adolescenti e adolescenti

PIXEL
Il PIXEL è un progetto di supporto allo studio e allo svolgimento dei compiti dedicato agli alunni delle scuole medie. Si articola in 3 pomeriggi a settimana con orario 14.30 - 16.15 presso "Il Cubo" di Trevignano.
I genitori possono iscrivere il proprio figlio ad uno o più pomeriggi seguendo le indicazioni che vengono fornite all'inizio dell'anno scolastico. Durante i pomeriggi di attività gli alunni sono divisi in piccoli gruppi e seguiti da educatori con l'obiettivo di incentivare le capacità personali di attenzione, concentrazione e autonomia nello svolgimento dei compiti. Annualmente si apre anche una selezione di giovani che affianchino gli educatori nel supporto ai ragazzi.
Il Progetto è inserito anche nel POF della Scuola e viene portato avanti in connessione con gli insegnanti.
E' un servizio gratuito e a numero chiuso.

SPAZIO D'ASCOLTO
Lo Spazio d'Ascolto è un servizio aperto a tutti gli studenti e i loro genitori.
Obiettivo dello Spazio d'Ascolto è dare occasione di espressione a chiunque desideri affrontare una questione o proporre un'idea. Gli educatori - con competenze di counseling e ascolto attivo - affiancano gli alunni nell'affrontare situazioni avvertite come "problematiche" come ad esempio: relazione tra compagni, preparazione agli esami di terza media, ansia legata alle richieste della scuola, rapporto con genitori o insegnanti, dubbi o problemi personali, scelta scolastica, proposta di attività, ecc.
I genitori possono trovare nel colloquio un momento per confrontarsi sulla relazione educativa con i propri figli adolescenti.
Il Progetto è inserito anche nel POF della Scuola ed è gratuito sia per gli alunni sia per i genitori.

OPERATIVITÀ DI STRADA
Da febbraio 2016 due educatori del Progetto Giovani e di Comunità del Comune sono attivi in un progetto educativo che li vede recarsi nei luoghi (campetti, parchi, angoli di strada, ecc.) eletti come ritrovi da gruppi di giovani di Trevignano. Gli educatori incontrano gli adolescenti e giovani nei loro spazi e nella loro quotidianità: si muovono per cercare di conoscere ed entrare in relazione con ragazzi condividendo luoghi e tempi della relazione informale. In questi incontri si gioca, si parla, si ride e si scherza con i ragazzi con l'obiettivo di ascoltare le loro voci, cogliere i loro bisogni, prevenire eventuali rischi, promuove uno stare insieme positivo ed edificante. Da questo tipo di lavoro potrebbero emergere azioni e proposte diverse che nasceranno dalle idee e dalle risorse dei giovani stressi.
Il Progetto nasce nella collaborazione con l'Oratorio di Signoressa ma si sviluppa nell'intero territorio e in connessione con tutte le Parrocchie.

FORMAZIONE IN CLASSE
Scuola elementare
Nel corso dell'anno scolastico viene realizzato un percorso di "Educazione all'affettività e sessualità" in tutte le classi quinte dei quattro plessi della scuola primaria. Gli obiettivi del percorso, i temi e la metodologia sono condivi con i team di insegnanti e con i genitori. Questi ultimi vengono convocati sia prima dell'inizio dei percorsi (per fare una presentazione complessiva e rispondere ad eventuali domande o dubbi) sia alla loro conclusione (per condividere con loro com'è andata l'attività e una riflettere insieme sui temi affrontati con i bambini).

Scuola media
Grazie alla presenza costante degli educatori all'interno della scuola media e della connessione con insegnanti e coordinatori (per il progetto PIXEL e lo Spazio d'Ascolto) è possibile cogliere eventuali bisogni formativi a cui si potrà dare una risposta mirata. Esempi di situazioni in cui si potrà intervenire con un breve percorso formativo: gestione delle dinamiche di gruppo; consapevolezza sui meccanismi della scelta (soprattutto scolastica); utilizzo consapevole dei mass media; ecc.


Area Giovani

SEDE
Il Progetto Giovani e di Comunità di Trevignano ha Sede al primo piano della ex stazione ferroviaria di Signoressa. Al momento questo spazio e utilizzato dagli educatori del Progetto (per riunioni, equipe di progettazione, incontri con giovani e adulti del territorio, organizzazione di attività) e dall'Associazione "Trevignano 2.0".
E' comunque uno spazio con ulteriori potenzialità che può accogliere proposte di giovani e ragazzi del territorio [è stato sede di una mostra temporanea di foto e dipinti di giovani; ha ospitato un corso di lingua spagnola e uno di lingua tedesca].


Adulti e famiglie

ORTI SOCIALI
Il progetto "Orti Sociali" nasce con due grandi finalità:
- favorire l'aggregazione dei cittadini residenti e il loro inserimento nella vita sociale del territorio;
- permettere di coltivare prodotti biologici da destinare al consumo della propria famiglia.
Per avere in gestione un lotto di terreno è necessario partecipare ad un bando promosso dal Comune di Trevignano.
Gli educatori del Progetto Giovani e di Comunità affiancano il gruppo di cittadini che hanno avuto l'assegnazione di un lotto di terreno da coltivare. Il loro compito è quello di stimolare la formazione di un gruppo che si riconosca nelle finalità del progetto e che sappia: gestire le relazioni tra i singoli; superare eventuali difficoltà; realizzare possibili progetti condivisi; aprirsi verso la cittadinanza; ecc.
Per far questo si affiancano e sostengono soprattutto gli assegnatari investiti di un ruolo di coordinamento (referente e comitato di gestione).

L' AREA MONTEBELLUNESE E I PROGETTI ATTIVI PER LE POLITICHE GIOVANILI.

Il Progetto Area Montebellunese è attivo dal 1997 e ha coinvolto negli anni i Comuni del Montebellunese con l'ambizione di creare degli interventi di Politiche Giovanili che andassero al di là dei singoli confini comunali per guardare ad un territorio più ampio. Questo ha permesso di creare progettualità innovative e di intercettare importanti contributi. Il focus degli interventi è sempre stato focalizzato alla promozione della partecipazione dei giovani e all'accompagnamento all'autonomia, alla realizzazione di interventi educativi di prevenzione ai comportamenti a rischio e alla promozione di politiche attive del lavoro, che favorissero l'occupabilità giovanile.
Oggi l'Area Montebellunese è costituita da 8 comuni in rete (Montebelluna, Cornuda, Crocetta del M.llo, Giavera del M.llo, Maser, Pederobba, Trevignano, Volpago del M.llo).
Grazie ai contributi regionali ricevuti nell'ambito del programma Fotogrammi Veneti, nel corso del 2017 i comuni dell'Area Montebellunese portano avanti 3 diversi progetti innovativi:
A. ci si occupa di prevenzione all'abbandono scolastico (Progetto Drop Out),
B. di orientamento per giovani nella scelta del loro futuro lavoro (Progetto Azienda Aperta),
C. di incrocio domanda/offerta di lavoro per favorire l'occupazione (Progetto Radar).


A - PROGETTO DROP OUT (in collaborazione con Istituto Scolastico Einaudi Scarpa)

Il progetto 2016-17 si innesta su un precedente progetto (attivo da quattro anni) con l'intento di affrontare e gestire il rischio della dispersione scolastica, fenomeno che si manifesta in particolare nel biennio della scuola secondaria di secondo grado, in corrispondenza dell'assolvimento dell'obbligo scolastico.
Le due macro-attività che svolge il progetto sono:
1. Supporto alla scuola nella CERTIFICAZIONE DI COMPETENZE TRASVERSALI dei ragazzi in un'ottica di spendibilità per l'accesso al mondo del lavoro dei ragazzi che abbandonano il percorso di studi.
Nel corso dell'anno scolastico appena concluso, è stato attivato un percorso con i 18 coordinatori delle classi seconde di dei due plessi Einaudi Scarpa che ha portato, grazie anche ad un lavoro sperimentale con 4 classi, alla creazione di uno strumento condiviso per la valutazione delle competenze trasversali utili anche per la ricerca lavorativa.
2. GESTIONE DI SITUAZIONI a rischio drop-out e disagio attraverso percorsi individualizzati di ri-motivazione al percorso scolastico.
Ad oggi sono stati coinvolti oltre 25 ragazzi/e, attraverso colloqui individuali di sostegno e incontri di gruppo su 3 temi principali in base ai diversi bisogni: la ricerca lavorativa, la motivazione allo studio e l'orientamento alla scelta nel proprio percorso di vita.

B - PROGETTO AZIENDAPERTA (in collaborazione con Istituti Scolastici ed Enti di Categoria)

AziendAperta ha la finalità di far conoscere il mondo del lavoro ai giovani del territorio attraverso dei momenti di incontro con le aziende locali. Il progetto è sostenuto dai Comuni dell'Area Montebellunese e dell'IPA Montello Piave Sile; nel 2016 ha coinvolto più di 300 ragazzi dai 16 ai 35 anni e 46 aziende del tessuto locale con la collaborazione di tutti gli Enti di Categoria e degli Istituti scolastici Einaudi-Scarpa, Veronese e Cavanis.
Nel 2017 sono previste una cinquantina di visite e nuove azioni di sviluppo del progetto attraverso l'organizzazione di incontri tematici su settori maggiormente in espansione e competenze più ricercate e mediante incontri di rielaborazione delle esperienze.
I partecipanti potranno vedere dal vivo la struttura aziendale e l'organizzazione produttiva e informarsi e confrontarsi sulle competenze ricercate e sulle modalità di selezione seguite dall'azienda. L'esperienza, rielaborata, potrà dare spunti di riflessione rispetto al proprio orientamento professionale e alle strategie più efficaci per presentarsi alle aziende.
Per conoscere nel dettaglio il Progetto si può visitare il sito www.aziendaperta.it; è attiva la pagina Facebook aziendaperta. Per Informazioni e contatti si può inviare una mail a info@aziendaperta.it o chiamare ai numeri indicati nel sito.


C - PROGETTO LAVORO RADAR (in collaborazione con Enti di Categoria, Centro per l'Impiego, etc.)

A partire dall'esperienza di AziendAperta si è deciso di rafforzare le opportunità di collocazione lavorativa dei giovani e non solo del territorio, attraverso un nuovo Progetto che incontri le aziende per raccogliere concrete opportunità di lavoro e che poi "incroci" queste opportunità, con i cittadini del territorio in ricerca di lavoro.
Le azioni che verranno realizzate saranno:
- incontri con le aziende del territorio per capire se stanno cercando personale e se sono disposte a farsi supportare (dal Progetto) nella ricerca di candidati adeguati;
- l'apertura di sportelli "volanti" nei comuni dell'Area, in cui le persone possono proporsi per le opportunità messe a disposizione dalle aziende e ricevere stimoli sulle modalità migliori per la propria ricerca lavorativa;
- incrocio tra le offerte ricevute dalle imprese del territorio e le candidature dei cittadini raccolte nelle aperture degli sportelli;
- attività di gruppo, per l'approfondimento con le persone che accedono agli sportelli, per supportarle e orientarle nella ricerca del lavoro, oltre che migliorare gli strumenti e la strategia per la ricerca attiva.
Ad oggi, sono state ricevute e gestite 15 offerte di lavoro, alle quali si sono candidati quasi un centinaio di persone.
Il Progetto ha un sito web, www.progettoradar.it, dove è possibile vedere in tempo reali quali sono le offerte di lavoro attive e inviare direttamente il proprio cv. Inoltre per rimanere aggiornati si può seguire la pagina Facebook Progetto Radar. Per ricevere altre informazioni invece potete chiamare il cel. 329 045 9861 (dal lunedì al venerdì, 9-18.00) o inviare un'email a info@progettoradar.it


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