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Servizi - Politiche di Genere

Questa sezione è dedicata alle attività del Comune di Trevignano che afferiscono alle Politiche che riguardano il Genere e le Pari Opportunità.

La sezione contiene

IL BILANCIO DI GENERE NEL COMUNE DI TREVIGNANO

TAVOLO ROSA

SPORTELLO DONNA

IL BILANCIO DI GENERE NEL COMUNE DI TREVIGNANO


Nell'ambito delle Politiche di Genere, tecnici e amministratori dei Comuni facenti parte del Tavolo Rosa, negli anni scorsi hanno partecipato ad una interessante formazione relativa al Bilancio di Genere, ovvero quello strumento strategico e operativo, utile al fine della programmazione, rendicontazione e valutazione delle politiche pubbliche erogate dagli Enti (siano essi Regioni, Province o Comuni) secondo un'analisi e una lettura di genere.
Gli interventi pubblici vanno a colpire, di volta in volta, fasce sociali e di popolazione differenti tra loro: le politiche, ed in particolare quelle economiche, non sono dunque neutre, ma impattano sulla cittadinanza in modo differente. Per leggere l'attività di un Ente rispetto a determinati target di destinatari, quali ad esempio minori, anziani o disoccupati, vi sono diversi strumenti, quali ad esempio i bilanci partecipati, quelli sociali e ambientali, l'Osservatorio per l'infanzia, ecc..manca spesso però una lettura dell'impatto che le politiche pubbliche hanno su uomini e donne.
Dagli incontri di formazione ed in particolare dal contributo portato dai tecnici del Comune di Udine, il quale da diversi anni si impegna nella realizzazione annuale del Bilancio di Genere, è scaturito l'interesse verso questo strumento e la volontà di impegnarsi nella sua realizzazione anche nella realtà dei comuni del Tavolo.
Grazie alla presenza di una tirocinante laureanda in Servizio Sociale, l'Amministrazione Comunale di Trevignano ha potuto cimentarsi con questo importante strumento di lettura delle politiche attuate nel proprio territorio, realizzando un documento/analisi che potesse stimolare da un lato l'interessa verso le dinamiche di genere, e dall'altro risultare utile agli organi politici per la progettazione di futuri interventi.


BILANCIO DI GENERE


TAVOLO ROSA

                                                                                                                 logo Tavolo Rosa

Definizione e Nascita

 

Il TAVOLO ROSA è un organismo di parità, ovvero un Tavolo di Coordinamento Intercomunale, nato nell’ambito del progetto “Donne e uomini in parità” del 2004, sulla scia di un bando regionale che promuoveva e finanziava iniziative volte a trattare il tema delle pari opportunità. Il Tavolo è’ stato promotore di iniziative e garante della continuità delle stesse nel tempo, creando una rete di coordinamento sensibile alla realizzazione delle pari opportunità tra uomini e donne. Il lavoro del Tavolo si propone di creare una sinergia e interazione tra enti locali e altri soggetti, pubblici e privati del territorio (Commissione provinciale e regionale per le Pari Opportunità, biblioteche, scuole e associazioni) per sensibilizzare e raccogliere proposte. Nel tempo la creazione di questo Tavolo è divenuta fondamentale per la costituzione di uno spazio pubblico non solo di azione, ma anche di pensiero, attorno alle tematiche di genere.

Composizione

Il Tavolo si caratterizza per essere un tavolo tecnico-politico ed è composto attualmente da sette Comuni: Montebelluna, Valdobbiadene, Caerano, Trevignano, Volpago, Giavera e Nervesa della Battaglia. Ogni comune è presente con un rappresentante tecnico ed un rappresentante politico.

Organizzazione

I componenti del Tavolo si incontrano di media mensilmente, tuttavia a seconda dei periodi ovvero a seconda degli impegni e delle scadenze, gli incontri sono più frequenti, fino ad arrivare settimanali. Ogni incontro dura in media un paio d’ore.

Bandi e Finanziamenti

Il lavoro del Tavolo è nato grazie ad una grande sensibilità politica e tecnica, in un periodo storico di importanti criticità economiche e in anni (2004) in cui le tematiche della parità di genere e della violenza non erano così presenti nelle agende politiche locali.

Il Tavolo ha avuto da sempre il sostegno di finanziamenti regionali. Tuttavia, nonostante dal 2016 la Regione Veneto abbia interrotto i finanziamenti per questa tematica, le Amministrazioni Comunali che costituiscono il Tavolo hanno deciso la prosecuzione costante delle proprie attività nel territorio attraverso finanziamenti propri.

Riconoscimento formale

Nel 2015 il Tavolo Rosa ha acquisito un riconoscimento formale attraverso l’adozione della Delibera di Consiglio comunale n°  35 del 17/11/2015 avente per oggetto “Organismo Intercomunale di Parità: Riconoscimento del “Tavolo Rosa”.”

AZIONI DEL TAVOLO ROSA    dal 2004 ad oggi

Nel corso del tempo il Tavolo Rosa ha proposto le seguenti azioni:

Ø  Area imprenditoria femminile

1)         in collaborazione con la Confartigianato locale sono stati organizzati un paio di percorsi di quattro serate ciascuno sul tema dell’imprenditoria femminile;

2)         collaborazione con il settore politiche del lavoro della Provincia di Treviso;

3)         collaborazione con Ascom locale sul tema dell’imprenditoria femminile legata alla crisi economica.

Ø  Area Politiche di conciliazione dei tempi di vita

4)         tavolo di lavoro che ha coinvolto le aziende più rilevanti del territorio sul tema della conciliazione dei tempi dedicati al lavoro e alla famiglia;

Ø  Area Partecipazione politica

1)      Percorsi volti a dare strumenti e competenze alle donne: corso autostima, gestione dei conflitti, parlare in pubblico..;

2)      Percorso relativo ad un excursus storico sulla cittadinanza politica delle donne;

3)      Percorso specifico sulla partecipazione politica femminile articolato in due corsi di tre serate ciascuno, “S..oggetto donna”;

4)      Approvazione della Carta Europea per l’eguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale” da parte di ogni comune

Ø  Area della formazione e sensibilizzazione culturale

                1)      formazione per genitori di alunni delle materne ed elementari sugli stereotipi maschili e femminili che influenzano l’educazione dei figli;

                2)      Spettacoli teatrali sul tema dell’orientamento scolastico di genere rivolti agli studenti

 Ø  Area Medicina di Genere

                1)      Ciclo di incontri dedicati al tema con l’intervento di esperti del settore

 Ø  Area Bilancio di Genere

               1)      2 cicli di incontri rivolti alle amministrazioni e ai tecnici comunali volti alla sensibilizzazione e promozione della relazione del Bilancio di Genere comunale

 Ø  Area Prevenzione della Violenza di genere

               1)      lavoro negli istituti scolastici superiori e nella comunità locale sugli stereotipi dell’immagine femminile e della violenza di genere attraverso proiezione di film e documenti (una decina in totale);

                2)      intervento nei locali pubblici in chiave comica sul tema della dipendenza affettiva, stereotipi di genere e sull’aggressività all’interno della coppia;

LA VIOLENZA DI GENERE

Dal 2010, oltre alle aree sopra descritte, è stato avviato un lavoro specifico sul tema della violenza di genere che si è concretizzato in cicli di formazione, svoltosi in tre annualità consecutive. Gli argomenti trattati sono stati:  

-          gli aspetti dell’intercettazione del fenomeno della violenza sulle donne

-          approfondimenti e procedure della presa in carico delle vittime,

-          l’attenzione e presa in carico degli uomini maltrattanti.

La formazione si è svolta in rete con i servizi territoriali che si occupano del fenomeno: Comuni, Pronto Soccorso, Consultorio Familiare, Carabinieri, Servizi Sociali, Vigili Urbani, operatrici degli Sportelli Donna, Privato sociale.

Grazie a questi percorsi sono nati nel territorio montebellunese:

-          un Tavolo Tecnico specifico che risponde all’esigenza avvertita da tutte le parti coinvolte di avere uno spazio di confronto permanente sul tema;

-          la realizzazione sul territorio di:

§  un Centro Antiviolenza locale al quale è possibile rivolgersi in casi di violenza domestica. Operatrici formate accoglieranno le segnalazioni e procederanno ad attivare un percorso di uscita dalla situazione di violenza

§  una Casa di Accoglienza di secondo livello, rivolta a donne che hanno già abbandonato la situazione di violenza

§  un Centro Uomini Maltrattanti, rivolto agli uomini che agiscono violenza dando loro ascolto, orientamento e supporto volto all’interruzione della violenza e ad un cambiamento del proprio vivere maschile

 

SPORTELLO DONNA

Nell’ambito di tutto il lavoro svolto dal Tavolo Rosa sono nati anche gli Sportello Donna nei Comuni di Trevignano, Montebelluna, Caerano di San Marco, Giavera del  Montello, Volpago del Montello, Valdobbiadene.

Lo Sportello Donna di Trevignano supporta le donne a trovare strumenti per realizzare se stesse nella vita, nel lavoro, negli affetti, nella comunità. Si propone di fare ciò attraverso: la sensibilizzazione verso la Cultura delle Pari Opportunità; e il favorire una Consapevolezza dei Diritti delle donne, in ogni sua attività.

Lo Sportello Donna offre supporto per il Lavoro

·         supporto ed accompagnamento nella ricerca al lavoro

·         aiuto pratico sulla preparazione del Curriculum Vitae

·         preparazione ai colloqui di lavoro

·         orientamento ed informazioni sull’opportunità di formazione professionale

·         orientamento all’imprenditorialità

·         possibilità di promuoversi per l’assistenza anziani privata

 

... per il Benessere personale

·         Ascolto ed orientamento per problematiche personali e familiari

·         informazioni sull’organizzazione e sulle funzioni dei servizi socio-sanitari

·         Ascolto ed orientamento in casi di violenza domestica e discriminazioni sul lavoro

 

… per le Relazioni sociali e le Arti Personali

·         Possibilità di coinvolgimento nelle attività organizzate dallo Sportello (Incontri di cucina, cucito, apprendimento base di computer, inglese, ecc.) in collaborazione con le donne che vi si rivolgono

·         Orientamento e supporto alla realizzazione di micro-progetti di gruppo e personali

 

Lo Sportello Donna opera in rete con

·         con il Tavolo Rosa (Tavolo Intercomunale per le Pari Opportunità),

·         con il Centro per l’Impiego, le Associazioni di Categoria,

·         con la Rete Antiviolenza regionale.

 

ATTIVITA' PROMOSSE DALLO SPORTELLO DONNA

Lo Sportello Donna supporta la realizzazione di microprogetti da parte delle utenti che vi si rivolgono. In questo spirito accompagna gruppi di donne a progettare, organizzare e realizzare iniziative che le vedono protagoniste, e, al tempo stesso, sono al servizio delle altre cittadine di Trevignano e non solo.

Le iniziative svolte in questi anni comprendono varie edizioni di iIncontri di

·         Cucito, Ricamo, Rammendo, Tombolo e Piccola Sartoria;

·         Cucina, italiana ed etnica;

·         Computer Base; 

·         Inglese;

·         Decoupage;

·         Estetica;

·         Videoproiezioni inerenti argomenti che riguardano la vita delle donne.

l       Letture con la Zia

Tutte le iniziative promosse dallo Sportello Donna sono libere e gratuite. I gruppi spesso sono vicini alle necessità delle donne e pensano ad incontri women friendly: organizzano babysitting gratuiti, e organizzano l’accompagnamento per il trasporto verso le sedi degli incontri.

 

 

Orari
Mercoledì 9.00-12.00

Sede

Ufficio adiacente i Servizi Sociali, Piazza Municipio

Telefono

0423/672847

Email

sportellodonna@comune.trevignano.tv.it

(volantino)

Vi accoglierà la dott.ssa Emanuela Stefani

Lo Sportello è gestito da Logo Cooperativa Una Casa per l'Uomo


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